martedì, 31 luglio 2007

dal Corriere online:
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Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.


Sono sempre piu' senza vergogna.
Quelli che si trasferiscono per lavorare e vivono con 1000 euro al mese pagandosi pure l'affitto, dopo magari essersi fatto un mazzo tanto sui libri, dovrebbero andare a Roma a ********* lui e tutti i suoi compari bianchi, rossi e verdi.

p.s.
Ognuno e' libero di completare la frase sostituendo agli asterischi una lettera.

note
Postato da randlemcmurphy alle ore 09:21         Link ¦ commenti (2)
si è parlato di belpaese di merda






martedì, 10 luglio 2007

PALERMO - Il pm di Palermo Ambrogio Cartosio ha presentato appello contro la sentenza di assoluzione dell'insegnate processata per avere punito, obbligandolo a scrivere 100 volte sul quaderno «sono un deficiente», un alunno, che aveva dato del «gay» a un compagno di classe. «Il sistema adottato dalla docente per correggere lo studente - ha scritto il magistrato - è consistito nel costringerlo a insultarsi e rendere pubblica la propria autocritica: un metodo da rivoluzione culturale cinese del 1966». La professoressa, che insegna in una scuola media, era stata imputata di abuso di mezzi di correzione e lesioni. Il sostituto procuratore, nelle 37 pagine dell'impugnazione, fa riferimento anche all'articolo 3 della Convenzione di Ginevra «che tra l'altro dice che nessuno può essere sottoposto a trattamenti degradanti». «La Convenzione - scrive Cartosio - non si applica solo ai comportamenti sui detenuti dovendosi interpretare il termine nessuno come riferito a qualunque essere umano sottoposto al potere o all'autorità di qualcuno».

(dal Corriere on-line)


Un insulto per i magistrati che a Palermo sono morti ammazzati per cercare di combattere la mafia sapere che nella stessa citta' c'e' un PM che scrive 37 pagine per un ricorso come questo.
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Postato da randlemcmurphy alle ore 08:50         Link ¦ commenti
si è parlato di belpaese di merda