dal Corriere online:
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Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.
Sono sempre piu' senza vergogna.
Quelli che si trasferiscono per lavorare e vivono con 1000 euro al mese pagandosi pure l'affitto, dopo magari essersi fatto un mazzo tanto sui libri, dovrebbero andare a Roma a ********* lui e tutti i suoi compari bianchi, rossi e verdi.
p.s.
Ognuno e' libero di completare la frase sostituendo agli asterischi una lettera.