giovedì, 03 aprile 2008


tv.repubblica.it/home_page.php

L'hanno pubblicato ieri su youtube e successivamente e' stato rimosso.
Questo tizio che sembra il venditore del folletto e' il simbolo di chi avete odiato di piu' nella vostra vita, il classico collega del quale pero' dicevate "vabbe' pero' stupido come e' piu' di tanto non salira' in alto".

Da notare le finezze lessicali, le capacita' motivazionali e soprattutto le conoscenze storiche...

Ah... dimenticavo... è il Direttore Generale di Domestic Mobile Services di Telecom Italia.
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Postato da randlemcmurphy alle ore 08:09         Link ¦ commenti
si è parlato di belpaese di merda






sabato, 29 dicembre 2007

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si è parlato di musica, preferiti






martedì, 31 luglio 2007

dal Corriere online:
...
Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.


Sono sempre piu' senza vergogna.
Quelli che si trasferiscono per lavorare e vivono con 1000 euro al mese pagandosi pure l'affitto, dopo magari essersi fatto un mazzo tanto sui libri, dovrebbero andare a Roma a ********* lui e tutti i suoi compari bianchi, rossi e verdi.

p.s.
Ognuno e' libero di completare la frase sostituendo agli asterischi una lettera.

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si è parlato di belpaese di merda






martedì, 10 luglio 2007

PALERMO - Il pm di Palermo Ambrogio Cartosio ha presentato appello contro la sentenza di assoluzione dell'insegnate processata per avere punito, obbligandolo a scrivere 100 volte sul quaderno «sono un deficiente», un alunno, che aveva dato del «gay» a un compagno di classe. «Il sistema adottato dalla docente per correggere lo studente - ha scritto il magistrato - è consistito nel costringerlo a insultarsi e rendere pubblica la propria autocritica: un metodo da rivoluzione culturale cinese del 1966». La professoressa, che insegna in una scuola media, era stata imputata di abuso di mezzi di correzione e lesioni. Il sostituto procuratore, nelle 37 pagine dell'impugnazione, fa riferimento anche all'articolo 3 della Convenzione di Ginevra «che tra l'altro dice che nessuno può essere sottoposto a trattamenti degradanti». «La Convenzione - scrive Cartosio - non si applica solo ai comportamenti sui detenuti dovendosi interpretare il termine nessuno come riferito a qualunque essere umano sottoposto al potere o all'autorità di qualcuno».

(dal Corriere on-line)


Un insulto per i magistrati che a Palermo sono morti ammazzati per cercare di combattere la mafia sapere che nella stessa citta' c'e' un PM che scrive 37 pagine per un ricorso come questo.
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Postato da randlemcmurphy alle ore 08:50         Link ¦ commenti
si è parlato di belpaese di merda






sabato, 30 giugno 2007

Una toccata e fuga solo perche' non riesco a trattenermi dal segnalare quanto ormai la televisione sia diventata il ricettacolo di furbi e furbastri che andrebbero spediti in galera.
Ma stando in Italia questa gente sanno benissimo che non rischiano niente.
Da qualche giorno mi e' capitato di buttare l'occhio su una trasmissione di Canale Italia. Sulla home page del sito campeggia quell'ominicchio di Pierluigi Diaco, con la scritta "Un nuovo canale libero, indipendente, per la gente".
Me cojoni mi verrebbe da dire.
Questa trasmissione a prima vista sembra la classica trasmissione a premi, tipo i fagioli della Carra' di beneamata memoria.
Compare su tutto lo schermo una domanda del tipo "Chi cantava Zingara?" oppure "Chi cantava Bambola?" con bene in vista 3000 Euro di montepremi.
C'e' inoltre un bamboccione belloccio e simpatico che invita a chiamare i numeri in sovraimpressione (899...) per aggiudicarsi il montepremi.
Si susseguono una serie ininterrotta di telefonate di ragazzine che rispondono sempre sbagliando con risposte del tipo "Marisa Sannia" che probabilmente neanche la loro madre si ricorda chi sia.

A questo punto andando a leggere una piccolissima scritta scorrevole (cosi' si legge meno bene) ci si accorge che la telefonata costa 15 euro e che consente di ricevere 20 loghi e suonerie... e BADATE BENE (questo e' il colpo di genio) di partecipare gratuitamente al concorso a premi e SE LA TELEFONATA VIENE ESTRATTA di vincere in diretta il montepremi.
Orbene ascoltando queste vocine che rispondono e sbagliano si capisce palesemente che sono sempre di una stessa persona.
Il trucco sta nel rendere credibile a un pubblico giovanissimo (la scritta in sovraimpressione scorrevole recita che i minori non possono partecipare... questo per pararsi le chiappe) di poter vincere davvero.

Ma tutti sti garanti che ci sono in Italia che stanno a fare?
Se i magistrati cominciassero a dare delle pene esemplari a questi farabutti forse la finirebbero.
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Postato da randlemcmurphy alle ore 10:18         Link ¦ commenti (5)
si è parlato di furbi e furbastri, belpaese di merda